Gestione del metabolismo del calcio nel periparto

Deficienza di calcio nella vacca da latte

Nell'immediato post parto la calcemia (livello ematico di calcio) cala in modo significativo. La vacca da latte risponde alla maggiore richiesta fisiologica di calcio attivando una serie di meccanismi che consentono di aumentare l'assunzione di calcio fornito con la dieta, ma soprattutto che mobilizzano il calcio dalle ossa. Questi meccanismi di compensazione fisiologica all'ipocalcemia transitoria del post parto si rallentano tanto più l'animale è vecchio.

La Milk Fever nella vacca da latte

Il riassetto ormonale del post parto necessario ad attivare i meccanismi per combattere l'ipocalcemia del post parto richiede 48 ore. La Milk Fever si verifica quando questi meccanismi non si sono attivati.

Milk Fever subclinica nella vacca da latte

Benchè molte vacche non manifestino segni clinici di Milk Fever, esse soffrono ugualmente di ipocalcemia nel post parto (Milk Fever sub-clinica). Si presuppone che per ogni caso di Milk Fever clinica ci siano 4 - 5 casi di patologia sub-clinica. L'ipocalcemia sub-clinica riduce ulteriormente l'assunzione di sostanza secca.

Gestione della transizione

La vacca va incontro ad importanti sfide metaboliche nel periparto: la vacca al parto perde liquidi ed elettroliti, la richiesta fisiologica di calcio aumenta drasticamente e repentinamente e la partenza della lattazione determina un bilancio energetico negativo. Per questo motivo gran parte della riforma è da imputarsi a problematiche sanitarie che si verificano nei primi 60 giorni dal parto.

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