Assicurarsi che le vacche abbiano una BCS di 3 - 3.5 al parto

Il management della transizione nella vacca da latte

Bisogna controllare la BCS al parto (la BCS deve essere compresa fra 3 e 3.5). La transizione, dall'asciutta alla lattazione, deve essere dolce per garantire che l'appetito, e quindi l'assunzione di sostanza secca, aumenti rapidamente. Una transizione dolce significa evitare ogni evento che possa determinare stress alla vacca nel periparto (assicurare un'area di parto ampia e confortevole ed evitare operazioni che possano causare traumi all'animale). Altrettanto importante è controllare l'apporto di calcio nel pre e post parto ed assicurare dopo il parto (e poco prima) un adeguato livello energetico alla razione, fornendo energia glucogenetica.

Bilancio energetico negativo

Le vacche raggiungono il picco di lattazione a 4-8 settimane dal parto. Il picco di assunzione di sostanza secca non è in parallelo (in genere lo si ha 5 - 7 settimane dopo il picco di lattazione). Ciò determina un bilancio energetico negativo (che si protrae in modo più o meno marcato) nei primi 3 mesi di lattazione. Il prevenire il bilancio energetico negativo nelle prime 4 - 8 settimane dal parto è essenziale per supportare la produzione di latte.
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Deficienza di calcio

Il colostro ed il latte contengono una grande quantità di calcio. La quantità di calcio fisiologicamente richiesta al momento del parto si decuplica. La vacca cerca di far fronte a questa necessità aumentando l'assorbimento di calcio dalla dieta e mobilizzando il calcio dal tessuto scheletrico. Ciò richiede un adattamento ormonale che richiede 48-72 ore (adattamento che inizia al momento del parto).
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