Più del 50% della mortalità neonatale è da imputare alla disidratazione conseguente alla diarrea

Diarrea nel vitello

Più del 50% della mortalità neonatale è da imputare alla disidratazione conseguente alla diarrea. Spesso è difficile identificare l'agente eziologico responsabile della sintomatologia. Quello che è certo è che una colostratura inadeguata getta le basi per l'insorgenza di problematiche enteriche.

Cause di diarrea nenatale.

La diarrea generalmente presuppone una causa infettiva; le inadeguate pratiche alimentari possono contribuire ad aumentare il rischio. La risultante di qualsiasi forma di problematica enterica è la disidratazione. La morte generalmente sopraggiunge proprio a causa della disidratazione.

La disidratazione

La diarrea causa disidratazione e quindi perdita di liquidi ed elettroliti, perdita che non viene compensata da una maggiore assunzione perchè l'animale perde appetito. Spesso, inoltre, si interrompe erroneamente l'alimento latteo, andando ulteriormente ad aggravare lo stato energetico dell'animale. La disidratazione si esprime in % di perdita di peso corporeo perso come liquidi.

Sintomi di diarrea nel vitello

La disidratazione può causare la morte dell'animale molto rapidamente, per questo è importante riconoscerne i primi sintomi ed agire rapidamente. I vitelli dovrebbero essere controllati minimo 2 volte al giorno; ai primi sintomi (o sospetti) è da suggerirsi l'utilizzo di una soluzione reidratante a base di elettroliti.
  • Gestione della colostratura

    Gestione della colostratura Fornire almeno 4 litri di colostro di buona qualità entro le prime 2 ore di vita. Si suggerisce di fornire al vitello almeno 8 litri di colostro nelle prime 24 ore.
  • Pratiche alimentari

    Pratiche alimentari

    Fornire un latte artificiale di qualità, almeno 2 volte al giorno, alla temperatura di 39°-41° C. Seguire le istruzioni della ditta produttrice. Alimentare gli animali partendo dai più giovani e finire con i più vecchi. In presenza di animali malati, alimentarli per ultimi dedicando loro specifiche attrezzature (secchi e tettarelle).

  • Ambiente di svezzamento

    Ambiente di svezzamento

    Si consiglia, per almeno le prime due settimane di vita, di mantenere gli animali in gabbiette singole. La pulizia degli ambienti resta l'elemento fondamentale quando si deve approcciare il problema della diarrea.

  • La gestione degli animali malati

    La gestione degli animali malati Separare gli animali clinici dal resto del gruppo al fine di limitare il rischio di infezione degli animali sani.
  • Come approcciare l'animale malato

    Come approcciare l'animale malato In corso di diarrea è sempre indispensabile chiedere al proprio veterinario aziendale. In presenza di eventi diarroici è comunque da consigliarsi l'uso di reidratanti per supportare lo stato di idratazione dell'animale.

Come prevenire la diarrea nel vitello?

La gestione della colostratura, le buone pratiche alimentari e l'ambiente sono i fattori su cui agire per prevenire la diarrea.

Come comportarsi in corso di diarrea?

In corso di episodi diarroici è importante chiedere consiglio al proprio veterinario aziendale. E' nel frattempo importante mantenere l'animale idratato. Il ricorso a reidratanti, come Farm-O-San Rediar, ha lo scopo di mantenere l'animale normoidratato. E' altrettanto fondamentale non togliere energia all'animale, pertanto si consiglia di non togliere mai la somministrazione di latte. Farm-O-San ti offre un protocollo per affrontare le problematiche eneteriche.
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