Investi nei primi 60 giorni di lattazione

Allevamento della vacca da latte

Per consuetudine, nell'allevamento della vacca da latte, l'attenzione sulla sanità e sulla nutrizione si focalizza sugli animali in lattazione. Lo svezzamento è visto come un "momento morto". Un'adeguata colostratura associata ad un adeguato piano nutrizionale durante lo svezzamento è invece cruciale nel determinare le future performance della lattifera. È ugualmente cruciale investire in asciutta e nelle prime settimane di lattazione. Migliorare lo stato di benessere, e quindi sanitario, delle vacche in questa fase significa gettare le basi per una ottimale lattazione e fertilità.

Transizione

La transizione rappresenta una sfida metabolica per la vacca da latte, sfida che si traduce in una serie di cambiamenti fisiologici che la vacca deve affrontare. A questo dobbiamo aggiungere che la vacca al momento del parto perde appetito e, contemporaneamente, il rischio di disidratazione è un evento certo. L'inizio della lattazione fa poi impennare la richiesta di calcio (prima per la produzione di colostro, poi per la produzione di latte), così come impenna la richiesta energetica. Il bilancio energetico negativo che si crea durante la transizione è l'elemento da fronteggiare con tutte le forze, se non vogliamo che impatti negativamente sulla produzione di latte.

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Lo svezzamento

Uno svezzamento di successo si basa su un corretto piano alimentare calato all'interno delle migliori pratiche gestionali che garantiscano la sanità del vitello. La combinazione di questi due elementi consente la migliore espressione del potenziale genetico dell'animale.
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Transizione

La transizione rappresenta una sfida metabolica per la vacca da latte, sfida che si traduce in una serie di cambiamenti fisiologici che la vacca deve affrontare. A questo dobbiamo aggiungere che la vacca al momento del parto perde appetito e, contemporaneamente, il rischio di disidratazione è un evento certo. L'inizio della lattazione fa poi impennare la richiesta di calcio (prima per la produzione di colostro, poi per la produzione di latte), così come impenna la richiesta energetica. Il bilancio energetico negativo che si crea durante la transizione è l'elemento da fronteggiare con tutte le forze, se non vogliamo che impatti negativamente sulla produzione di latte.

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Lo svezzamento

Uno svezzamento di successo si basa su un corretto piano alimentare calato all'interno delle migliori pratiche gestionali che garantiscano la sanità del vitello. La combinazione di questi due elementi consente la migliore espressione del potenziale genetico dell'animale.
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Dal vitello alla vacca

Circa il 30% dei vitelli svezzati non ricevono un colostro di sufficiente qualità. Ciò impatta negativamente sulle future performance di crescita e sulle produzioni future. Le vacche al parto devono mostrare una BCS compresa fra 3 e 3.5. Una sala parto adeguata consente di ridurre lo stress da parto, ciò si traduce in un minor rischio di insorgenza di milk fever. Per ogni vacca nella mandria che manifesta segni clinici di milk fever si deve presupporre che ci siano almeno altri 4 animali che soffrano di ipocalcemia subclinica.

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